Il Cardinale Mazzarelli
Segretario generale della presidenza della Giunta regionale, Enrico Mazzarelli è il Cardinale di Gianni Chiodi, governatore della regione Abruzzo. Una fotocopia del duo Letta-Berlusconi. In fondo quando il presidente del consiglio dichiara che la manovra fiscale non chiederà agli italiani sacrifici e non prevederà tagli sui servizi, nello stesso momento Gianni Letta, Sottosegretario alla presidenza del consiglio, dichiara” la manovra che il governo varerà conterà una serie di sacrifici molto pesanti, molto duri che siamo costretti a prendere, spero in maniera provvisoria, con una temporaneità anche già definita, per salvare il nostro Paese dal rischio Grecia. Ci saranno agli alla spesa sanitaria e un ticket di 7 euro e mezzo per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale. Il finanziamento del servizio sanitario nazionale sarà ridotto di 418 milioni di euro per 2011 e di 1,132 miliardi per il 2012. Il ticket di 7,50 euro per ricetta per visite specialistiche decorrerà dal 1 luglio. Il ticket sarà di 3 euro per gli assistiti che hanno l’esenzione totale del ticket. Le quote fisse per ricetta saranno rideterminate rispettivamente in 6 e 2 euro a partire dal 1 gennaio”. E dopo le audi simili alle audi presidenziali, Gianni Chiodi ha chiesto ad Enrico Mazzarelli di fare il Letta contraltare. Quando il “folle sognatore” di Venturoni, assessore regionale alla Sanità, di trasmissione in trasmissione seminava il senso di una sanità eccellente con il nuovo ospedale di Giulianova, con quello di Sant’Omero salvato da una “Te.Am” di privati, società mista con il pubblico, con quello di Atri tra mille ipotesi di respiro, di largo respiro senza maschera di ossigeno, il cardinale Mazzarelli, ricoverava lo smemorato Venturoni dietro la lavagna della politica cattiva maestra. Urlando che Giulianova non avrà mai il nuovo ospedale e forse e forse…. Una figura da figurino…mentre Venturoni dovrebbe avere il coraggio di una dimissione da scomunica reale. Il Cardinale Mazzarelli è il cardinale Mazzarelli. Un eroe del suo mondo,anzi, del mondo di Gianni Chiodi. Nell’ultimo consiglio provinciale dedicato al “futuro senza house” dei precari, per via di un senza lavoro, senza mutuo, senza casa, senza amore, senza sesso, perché Celentano e Claudia Mori, cantavano “Chi non lavora non fa l’amore”, Mazzarelli in una replica ai due precari sindacali che sventolavano una sbiadita bandiera…omeliava..”Non ho paura delle bandiere rosse”…che uomo, che crociato, che combattente…avrei voluto vedere Mazzarelli negli anni 70/80 quando c’erano veramente le bandiere rosse….quando il lavoro era veramente difeso dai sindacati, quando c’era spirito e solidarietà, quando Enrico Mazzarelli…forse sarebbe stato solo un chierichetto.
Giancarlo Falconi